Cerchio di Uomini

Cerchio di Uomini

Un Viaggio Interiore per ritrovare l'energia Maschile

Riscopri la Tua Autenticità, nel tuo Corpo e nell tua Energia

Esplora il percorso verso l’accettazione di sé attraverso la scrittura trasformativa e l’arte del vivere consapevole.

Cerchi di Uomini

I Cerchi di Uomini sono appuntamenti fissi, mensili, dedicati esclusivamente al maschile. Non per escludere ma per custodire uno spazio necessario.

Un ciclo di Cinque incontri

Uno spazio sicuro e rituale in cui il Guerriero posi la spada, l’Amante riapra il petto, il Re ascolti la terra e il Mago indichi il simbolo. È un luogo in cui si impara che forza e tenerezza non sono opposti, che il limite è un atto d’amore, che la vergogna si scioglie alla luce di uno sguardo pari.

Fondamenti Filosofici e Psicologici

Il nostro approccio si basa su una profonda comprensione degli studi neuroscientifici sui processi di de-traumatizzazione, sugli archetipi junghiani, delle fiabe e dei miti come strumenti di introspezione. Attraverso la neurofisiologia della regolazione e l’antropologia, promuoviamo un viaggio di trasformazione personale che abbraccia la responsabilità e la libertà interiore.

A Chi e a Cosa servono

Ai Padri

Che vogliono assumere il proprio ruolo di guida autorevole senza essere un Giudice severo, senza la frustrazione del conflitto

Ai Compagni e Mariti

Che desiderano esprimere la loro protezione senza controllo o prevaricazione e riconoscono il loro bisogno di essere visti

Ai Leader

Che scelgono di dirigere con il carisma e l’ascolto, senza la rigidità e l’imposizione, che sanno gestire la squadra valorizzando ogni persona

Ai Figli adulti

Che vogliono smettere di rincorrere un riconoscimento impossibile e diventano genitori di se stessi, con la forza dell’accettazione

Unisciti al Cerchio

Inizia il tuo viaggio di trasformazione oggi stesso. Iscriviti al prossimo incontro per esplorare nuove dimensioni di crescita personale e professionale.

Psycosistemic Tales®

Psycosistemic Tales®

A volte non sei tu a scegliere. È una storia antica che sceglie al posto tuo.

Psycosistemic Tales®

Se senti che certe dinamiche si ripetono — nelle relazioni, nel lavoro, nel denaro, nella libertà di essere — è possibile che tu stia seguendo un codice invisibile, tramandato e interiorizzato come “normale”.
Qui lo rendiamo visibile, lo ascoltiamo… e lo sciogliamo con delicatezza e precisione.

Riservatezza, confini chiari, integrazione guidata. Call conoscitiva breve (15–20 min) per orientarti.

Ti suona familiare?

Se questa pagina ti “prende”, forse è perché sta parlando di te.

Magari lo chiami carattere. O destino. O sfortuna.
Ma dentro lo sai: non è una singola scelta… è una trama che ritorna.

“Capisco tutto, ma non cambia.”

Hai raggiunto stati di  consapevolezza, hai fatto letture, percorsi. Eppure il corpo torna sempre lì: stessa ansia, stesso blocco, stessa scena.

“Mi sento fedele a qualcosa che non ho scelto.”

Come se ci fosse un divieto invisibile asuperare un limite . Come se per essere felice e gioioso dovessi  pagare sempre un prezzo.

Porto un peso che non è mio

Una colpa senza colpa, un dovere senza contratto, una tristezza che sembra arrivare da più lontano.

Qui lavoriamo dove le parole da sole non arrivano

Le costellazioni familiari portano alla luce legami, esclusioni, inversioni, irretimenti: ciò che agisce sotto la superficie e orienta scelte e comportamenti.
La fiaba, nella prospettiva junghiana, è una mappa: mette in scena archetipi e funzioni psichiche — la soglia, l’ombra, la prova, l’aiutante, il divieto, la rinascita — e ci mostra da quale parte della storia stiamo guardando il mondo.

Nel linguaggio delle costellazioni si parla di “campo” (talvolta chiamato morfogenetico) per descrivere come, nel setting esperienziale, emergano informazioni relazionali implicite. Qui lo trattiamo come metafora operativa, non come dogma: ciò che conta è la chiarezza che si produce e la trasformazione integrabile nella vita reale.

La fiaba non racconta “una storia”. Racconta la tua struttura.

Finché una fiaba resta inconscia, la vivi come destino. Quando la riconosci, diventa scelta.

“Perché mi attraggo sempre lo stesso tipo di persona?”

Spesso non scegli solo una persona: scegli un ruolo nella storia. E ripeti la parte che ti è stata assegnata.

“Perché mi blocco proprio quando sto per riuscirci?”

A volte la riuscita è percepita come tradimento di una legge familiare implicita: non superare, non brillare, non lasciare indietro.

“Perché mi sento responsabile di tutti?”

Talvolta è una fedeltà antica travestita da virtù: se non reggo io, crolla tutto. E tu resti prigioniero del tuo stesso valore.

Quattro movimenti: vedere, sentire, sciogliere, integrare.

 

  • Il tema
    Porti un nodo concreto: relazione, ansia, indecisione, autosabotaggio, denaro, senso di colpa, confini.

  • La fiaba-specchio
    Cerchiamo l’immagine che ti risuona: non per etichettarti, ma per aprire una porta.

  • La costellazione
    Mettiamo in scena l’essenziale e ciò che era confuso diventa leggibile: chi porta cosa, chi è escluso, quale patto invisibile stai onorando.

  • Integrazione
    Chiudiamo con una sintesi chiara e praticabile: un gesto, una frase, un passaggio simbolico + un’azione concreta per interrompere la ripetizione.

Cosa può cambiare quando la trama si svela

 

 

  • smetti di “pagare” debiti emotivi che non ti appartengono

  • riconosci le fedeltà nascoste dietro scelte e rinunce

  • sciogli copioni relazionali (salvataggio, sacrificio, paura dell’intimità)

  • riordini il tuo universo di senso: meno confusione, più direzione

  • ti riappropri del tuo “sì” e del tuo “no”

  • senti il corpo più coerente: meno lotta interna, più presenza

Non si tratta di cambiare chi sei.
Si tratta di smettere di essere guidato da ciò che non hai scelto.


Massimiliano Artibani
Massimiliano Artibani

Conduco percorsi che uniscono costellazioni familiari e simbolismo delle fiabe in una cornice di ascolto profondo, confini chiari e integrazione.
Qui non cerchiamo spettacolo. Cerchiamo verità interiori che si possano reggere nella vita quotidiana.

Costruisco la fiducia su:

  • centralità del consenso e dei limiti

  • attenzione al ritmo (non forziamo “aperture”)

  • chiusura e integrazione (non resti “aperto”)

FAQ 1 — Serve conoscere Jung o le fiabe?

No. Le fiabe lavorano anche quando non le “spieghi”: parlano per immagini e risonanza.

FAQ 2 — È terapia?

È un percorso esperienziale e simbolico di consapevolezza. Non sostituisce psicoterapia o cure mediche. Se sei in un percorso clinico, può affiancarsi valutando insieme.

FAQ 3 — Se ho traumi importanti?

Valutiamo il setting più sicuro. In fasi acute o condizioni complesse può essere necessario un supporto clinico parallelo.

FAQ 4 — Cosa succede dopo una costellazione?

Integrazione: una sintesi chiara, indicazioni pratiche e un tempo di “assestamento” rispettato. In 21 gg si lascia depositare il vissuto dell’esperienza e poi se ne può parlare